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    March 04

    rieccomi...sempre + scazzato...

    Artista: Elisa
    Album: Soundtrack '96-'06
    Titolo: Gli Ostacoli Del Cuore



    (feat. Luciano Ligabue)

    C'è un principio di magia
    Fra gli ostacoli del cuore
    Che si attacca volentieri
    Fra una sera che non muore
    E una notte da scartare
    Come un pacco di natale

    C'è un principio d'ironia
    Nel tenere coccolati
    I pensieri più segreti
    E trovarli già svelati
    E a parlare ero io
    Sono io che li ho prestati

    Quante cose che non sai di me
    Quante cose che non puoi sapere
    Quante cose da portare nel viaggio insieme

    C'è un principio di allegria
    Fra gli ostacoli del cuore
    Che mi voglio meritare
    Anche mentre guardo il mare
    Mentre lascio naufragare
    Un ridicolo pensiero

    Quante cose che non sai di me
    Quante cose che non puoi sapere
    Quante cose da portare nel viaggio insieme

    Quante cose che non sai di me
    Quante cose devi meritare
    Quante cose da buttare nel viaggio insieme

    C'è un principio di energia
    Che mi spinge a dondolare
    Fra il mio dire ed il mio fare
    E sentire fa rumore
    Fa rumore camminare
    Fra gli ostacoli del cuore

    Quante cose che non sai di me
    Quante cose che non puoi sapere
    Quante cose da portare nel viaggio insieme

    Quante cose che non sai di me
    Quante cose che non vuoi sapere
    Quante cose da buttare nel viaggio insieme
    June 27

    dai vivi!

    PESSOTTO non morire!!!!!!!!!
     
    NON BUTTARE LA VITA COSì C'è SEMPRE UNA SECONDA POSSIBILITà!!!!!!!!!
     
    FORZA PESSOTTO ALE'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    June 22

    che sofferenza

    ITALIA PASSA IL TURNO MA NON COSI' BENE...  C'E' ANCORA MOLTO DA LAVORARE SPAGNA E ARGENTINA OLTRE CHE IL BRASILE SONO FORTI...
     
    GRANDI DEFERIMENTI MA MI DISPIACE PER LA FIORENTINA...DOVEVA ESSERE LA RINASCITA VIOLA E NON CAPISCO COME SI POSSANO ESSERE ABBASSATI A QUESTI GIOCHI DI POTERE CON I GOBBI INCREDIBILE PROPRIO...
    June 18

    che bello...

    ITALIA-GHANA    2-0
     
    ITALIA-USA.....................................................1-1????????????
     
    QUESTO POTREBBE ESSERE L'INIZIO DELLA FINE......
     
    A PRESTO PER GLI SVILUPPI CHE POTRANNO ESSERE DRAMMATICI O IDILLIACI....
     
     
    June 05

    ehehe

    ciao a tutti scrivo quattro righe......
    il blog fa sempre schifo ma non ho voglia e tempo per metterlo a posto...
    ragazzi ascoltate le storielle di FRANCHINO....
    ehehhehehe
     
     
     
    Artista: Negramaro
    Album: Mentre Tutto Scorre
    Titolo: Nuvole E Lenzuola



    (testo e musica: Giuliano Sangiorgi)

    Ore che
    lente e inesorabili
    attraversano il silenzio
    del mio cielo
    per poi nascondersi
    ad un tratto
    dietro nuvole
    che straziano il sereno
    sentirle riaffiorare
    quando tutto
    sembra aver trovato il giusto peso
    aver la voglia
    di rubarle al tempo
    per potergli dare
    tutto un altro senso
    distratto, stupido e testardo
    come sempre provo a farlo
    ho deciso di fermarlo
    per poterti avere ancora
    non dire una parola
    sperando che non se ne accorga
    ho strappato via anche l’ultima mezz’ora
    pensando che sia l’unica maniera
    per sentirti qui vicino ancora
    sempre più stupido e testardo
    come sempre torno a farlo
    e di nuovo per fermarlo
    e poterti dire
    ancora
    tra nuvole e lenzuola
    non FARLO PER UN’ ORA
    non farlo mai per ora
    e stringimi allora
    tra nuvole e lenzuola
    non dire una parola
    non dire una parola

    ore
    che lente
    e inossidabili
    attraversano il silenzio del mio cielo
    e si nascondono ad un tratto
    dietro nuvole
    che straziano il sereno
    le senti riaffiorare quando tutto
    tutto sembra aver trovato il giusto peso
    aver la voglia di rubarle al tempo
    per potergli dare ancora un altro senso ancora
    stringimi allora
    tra nuvole e lenzuola
    non DIRE UNA PAROLA
    non farlo mai per ora
    abbracciami ancora
    tra nuvole e lenzuola

    non dire una parola
    non dire una parola

    ore
    che lente
    e inossidabili
    attraversano il silenzio del mio cielo
    e si nascondono ad un tratto
    dietro nuvole
    che straziano il sereno
    le senti riaffiorare quando tutto
    sembra aver trovato il giusto peso
    aver la voglia di rubarle al tempo
    per potergli dare ancora un altro senso ancora


    (Grazie a Pacy, rodolfo per le correzioni)
    May 14

    ciao è finito il campionato dei bastardi

    E' inutile che suonate i clacson!!!!!!!!!!!!!!!!!

    fottetevi gobbi infami!!!!!!!!!!!!!!

    May 08

    EHEHEH

    MOGGI IL PADRINO

    basta!!!!!!!

    MOGGI
    AL ROGO!!!!!!!!!!!!!!

    ciao ciao

    Calcio: Carraro si è dimesso

    Lascia la presidenza della Figc

    Franco Carraro non è più il presidente della Figc. Dopo la bufera che ha travolto il mondo del calcio negli ultimi giorni, il numero uno della Federazione ha rassegnato le proprie dimissioni: "Gli impegni della federazione nei prossimi mesi sono tali e tanti che necessitano un vertice federale nel pieno delle proprie funzioni", ha detto. Martedì Petrucci incontrerà il vicepresidente vicario della Figc Giancarlo Abete.

    Il castello ormai sta per crollare. Lo scandalo delle intercettazioni telefoniche, che in questi ultimi giorni ha scosso il mondo del calcio, ha indotto Franco Carraro a rassegnare le dimissioni da presidente della Figc. Il numero 1 della Federazione ha rimesso il mandato, dopo colloqui con il presidente ed al segretario generale del Coni, Gianni Petrucci e Raffaele Pagnozzi. Dunque, l'inchiesta della procura di Torino ha scatenato un vero effetto domino: infatti Carraro ha deciso di abbandonare la Figc a seguito delle ripetute accuse, partite da tecnici e addetti ai lavori, di colpevoli ritardi da parte della Federcalcio a far partire l'indagine sportiva sin da settembre e cioè quando la procura torinese aveva consegnato al presidente Carraro il fascicolo con i testi delle intercettazioni. Con le dimissioni Carraro evita il commissariamento in quanto la gestione della Federazione passerebbe automaticamente e con pieni poteri al vice presidente vicario Giancarlo Abete.

    "Gli impegni della federazione nei prossimi mesi sono tali e tanti che necessitano un vertice federale nel pieno delle proprie funzioni -queste parte delle parole con cui Carraro ha ufficializzato de dimissioni - Ricordo che noi abbiamo rispettato sempre le regole ad eccezione dell'estate del 2003 quando abbiamo deliberato, forzando le norme, l'ampliamento dell'organico della serie B. E' stata una decisione dolorosa, il minore dei mali in presenza del clima che si era creato e dell'indispensabilità di cominciare i campionati alle date previste. Una decisione straordinaria consentita da una legge dello Stato ed approvata dal Coni". Ed ancora il dimissionario presidenrte ha proseguito: "Da parte mia non vi è mai stata interferenza nei confronti della giustizia sportiva al massimo la sollecitazione a procedere nei tempi più rapidi. La giustizia sportiva della Figc è assolutamente autonoma - prosegue Carraro - ne sono garanzia i regolamenti, conformi alle leggi dello Stato, alle norme del Coni, della Fifa e dell'Uefa, e la moralità e la professionalità dei loro componenti". Laconico, invece, il commento di Petrucci: "Prendo atto delle dimissioni di Franco Carraro - ha detto - Per martedì mattina alle 10 ho invitato al Coni il vicepresidente vicario della Figc Giancarlo Abete".

    Il tutto, dunque, potrebbe profilarsi come punta dell'iceberg di una situazione che andrebbe a minare alle fondamenta tutto il sistema calcio e che potrebbe avere sviluppi clamorosi e soluzioni drastiche che costringerebbero tutti gli addetti ai lavori a un riesame di tutto quanto accaduto negli ultimi anni e ad un azzeramento di tutte le situazioni e degli incarichi nelle istituzioni che gestiscono il pianeta calcio in Italia.

    May 05

    ehhhhh

    Franchino!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    April 25

    eccoli lì

    25 aprile: Moratti abbandona corteo

    Milano, contestazioni per il ministro

    Letizia Moratti ha abbandonato la manifestazione milanese per il 25 aprile poco prima di Piazza Duomo, "come previsto" ha detto il suo portavoce. Lungamente contestata con urla e slogan, il ministro dell'Istruzione aveva accompagnato il padre, partigiano e deportato a Dacau: "La mia è una partecipazione come cittadina, il 25 aprile io festeggio la festa di tutti gli italiani, di qualsiasi colore politico e di qualsiasi idea".

    "Anche le contestazioni dall'inizio alla fine erano previste - ha aggiunto il portavoce - e quindi Letizia Moratti, che era venuta per accompagnare il padre, ha lasciato il corteo, come previsto, all'imbocco di piazza del Duomo". "Dobbiamo continuare a credere nella democrazia e nella democrazia ci sono anche le contestazioni" risponde il ministro ai contestatori che l'hanno fischiata durante la manifestazione per la Liberazione. I fischi se li aspettava, ammette la Moratti apparsa piuttosto scossa, che assicura che comunque ne è valsa la pena. "Sono qui per ribadire - ha detto il candidato sindaco - che il nostro Paese deve continuare a credere nella democrazia e continuare a lottare per costruire un futuro fatto anche di tolleranza e comprensione".

    E' sbagliato fischiare chi scende in piazza per il 25 Aprile, e questo vale anche nei confronti di Letizia Moratti, oggi in corteo a Milano con il padre. Di questo e' convinto Romano Prodi. "Credo che chi e' presente non meriti fischi - ha commentato - Se sono presenti significa che riconoscono il valore del 25 Aprile". "Disapprovo pienamente perché questa e' una festa di unita' e non di divisione".

    Eppure la partecipazione del Ministro per l'Istruzione aveva raccolto unanimi consensi, dalle forze politiche anche di centrosinistra. "Fa bene a venire - ha detto Armando Cossutta - perche' il 25 aprile c'e' stato anche per lei. Deve venire riconoscendo, come credo faccia, il grande valore della Costituzione".

    "Io fischierei tutti i giorni Letizia Moratti per quello che ha fatto alla scuola e all' universita', ma non oggi", aveva detto Alfonso Pecoraro Scanio, leader dei Verdi. "A chi ha questa idea - aggiunge - direi di trattenersi per 24 ore. Sbaglierebbe chiunque volesse fischiarla il 25 Aprile".

    Anche il candidato sindaco suo avversario Bruno Ferrante, aveva fatto opera di fair play ma non è servito a niente. Evidentemente il popolo del centrosinistra considera la manifestazione "cosa loro" e non un momento di unità nazionale e non tollera la presenza di chi milita dalla parte opposta ma mostra di condividere i valori di libertà che la Festa del 25 aprile dovrebbe ispirare.

    "Oggi la mia e' una partecipazione come cittadina e in particolare sono qui per accompagnare il mio papa' che e' stato deportato", aveva detto ai giornalisti poco prima di entrare nel corteo per la festa della Liberazione a Milano. Letizia Moratti, che e' candidata all'elezione per il sindaco di Milano, era accompagnata dal padre Paolo Brichetto Arnaboldi di 85 anni e dalla madre Paola. "Il 25 aprile io festeggio la festa di tutti gli italiani, di qualsiasi colore politico e di qualsiasi idea - ha sottolineato Letizia Moratti - perche' questa e' una festa della Liberazione da una dittatura che aveva colpito l'Italia e l'Europa e da una dittatura che ancora minaccia l'Europa che deve avere la forza di combattere per la liberta', la democrazia e la pace". "Purtroppo ancora oggi l'antisemitismo si fa sentire contro un popolo minacciato di morte e di annientamento - ha affermato il ministro - e proprio per questi valori di liberta' siamo oggi qui".

    Il padre, Paolo Brichetto Arnaboldi, che davanti alle telecamere e ai giornalisti si e' alzato in piedi dalla carrozzella aiutato dalla figlia, ha ricordato: "Come partigiano ho preso una medaglia d'argento e una di bronzo, poi sono stato internato a Dachau. Quando sono rientrato ho lavorato per la mia famiglia. Sono qui per ribadire la liberta' d'Italia e mi sembra che oggi fosse un momento importante per dare un segnale di unita"'.

    Quando figlia e padre hanno terminato di parlare con i giornalisti e' iniziata una violenta contestazione nei loro confronti. Alcune persone presenti hanno chiesto alla scorta di evitare di entrare nel corteo temendo per l'incolumita' del ministro e dei genitori ma Letizia Moratti e la famiglia avevano deciso comunque di prendere parte alla manifestazione, fino all'abbandono poco prima di entrare i piazza del Duomo.

    April 18

    ehhhh le vacanze...

    Sono tornato da Prali...
    Bel weekend....
    magari a breve metto le foto...se mi arrivano...
     
    April 14

    ehilàààààààààààààààààà

    Un uomo su 3 fa sesso per carriera

    I più disponibili impiegati e operai

    Fare carriera grazie al sesso? Oggi non è più una prerogativa femminile. Parola dello psicoantropologo Massimo Cicogna, che ha coordinato uno studio su 689 uomini tra i 18 e i 35 anni, dal quale risulta che un maschietto su tre farebbe sesso con una donna solo per fare carriera e uno su due non si sente di condannare gli uomini che lo fanno, anche se personalmente non lo farebbe. I più "disponibili"? Impiegati e operai.

    Cade, dunque, una delle ultime "prerogative" femminili: quella di poter fare carriera concedendo le proprie grazie al capufficio o al direttore. Molte donne ormai si trovano in posizioni di potere e la concorrenza sul posto di lavoro è sempre più spietata. Da qui un cambiamento nelle abitudini lavorative che nessuno fino ad ora avrebbe mai immaginato.

    Secondo il sondaggio supervisionato da Massimo Cicogna, un buon 23% degli uomini si offrirebbe non solo per un rapporto episodico ma sarebbe disponibile a intrecciare una relazione duratura, se opportunamente proficua.

    La disponibilità a fare sesso per convenienza colpisce vari target sociali: impiegati (24%), dipendenti pubblici (21%), operai (18%), professionisti (15%), giornalisti (11%), quadri e dirigenti (7%), docenti universitari (3%). Ma qual è la motivazione per cui si concederebbero? Avanzamento di carriera (34%), aumento di stipendio (29%), generici favori personali e benevolenza della capa (18%), regali (14%).

    Ovviamente quasi tutti, o almeno il 92%, non confesserebbero nulla alla moglie o alla compagna. Una volta raggiunto l'obiettivo, comunque, l'86% del campione ha dichiarato che troncherebbe la relazione.

    vabbè

    Non richiama figlio, condannata

    L'accusa:violazione obblighi familiari

    La madre non richiama il figlio quindicenne che l'aveva cercata sul telefono cellulare ed il tribunale di Roma la condanna ad un mese di reclusione per violazione degli obblighi di assistenza familiare. E' quanto successo ad una donna romana, separata con un figlio minorenne affidato al padre. L' ex marito ha denunciato la donna accusandola di essere venuta meno agli obblighi di assistenza nei confronti del figlio.

    Protagonista della storia, secondo quanto riferito dall'avvocato Giacinto Canzona, è una sua assistita, G.D.P., quarantaseienne, romana, separata con un figlio minorenne affidato al padre. Il processo ha preso spunto da una querela-denuncia presentata nel 2000 dall' ex marito contro la ex moglie, accusata di essere venuta meno agli obblighi di assistenza morale e materiale nei confronti del figlio. In sostanza l'uomo accusava l' ex consorte di non aver richiamato il figlio, nonostante le ripetute telefonate di quest'ultimo.

    Il processo, incardinato davanti alla quinta sezione del Tribunale penale di Roma, si è concluso con la sentenza di condanna. "Lui telefonava - è detto nelle motivazioni - alla madre e lei non richiamava al telefonino. Diceva che avrebbe telefonato, ma non lo faceva mai". L'avvocato Canzona ha annunciato che impugnerà la sentenza.

    April 13

    yeah

    Ancora un giorno di corso e poi finisce qui...
    poi chissà cosa verrà....
    che futuro ci sarà???
     
    lo vedremo...
    April 11

    CHE RIDERE

    LEGGI DEL CAZZO PROPRIO...
    VABBE' TENIAMOCI QUESTA BELLA GENTE...
    April 10

    e ancora!!!! basta!!!!

    21.37 - Viminale: Senato, Unione e CdL pari. Due contendenti si attestano sul 49,6%. Al Senato è sostanziale pareggio tra l'Unione e la Casa delle Libertà, secondo i dati forniti dal ministero dell'Interno relativi a 46.774 sezioni su 59.816. Sia la coalizione di centrosinistra che l'alleanza di centrodestra sono infatti al 49,6%, separate al momento da meno di settemila voti.

    beh

    Francia, verrà abolito il Cpe

    Chirac: sostituzione con altre misure

    Il presidente francese, Jacques Chirac, ha deciso che il contestatissimo Cpe, il contratto di primo impiego, sarà sostituito da altre misure per il lavoro. La decisione, comunicata dall'ufficio di presidenza, è arrivata dopo settimane di proteste e incidenti in tutte le maggiori città francesi. Proprio oggi gli studenti avevano proclamato altri tre giorni di mobilitazione contro il Cpe.

    Gli studenti: sospensione dei blocchi
    Una "vittoria collettiva": con queste parole i movimenti studenteschi hanno commentato l'annuncio del presidente Jacques Chirac di ritirare la legge sul Cpe. La Confederazione studentesca, una delle principali organizzazioni universitarie, ha anche invitato a "togliere i blocchi nelle università per permettere che gli esami possano tenersi nelle migliori condizioni". La prima sessione è imminente e il materiale da recuperare è notevole.

    Villepin: "Non sono stato capito"
    Il primo ministro Dominique de Villepin ha invece espresso dispiacere per non essere stato capito nelle sue intenzioni. Ha spiegato di aver compiuto scelte dettate dall'esigenza di "agire in fretta" per fronteggiare "la situazione drammatica" della disoccupazione dei giovani e alla volontà di "proporre una soluzione forte". Ma di non aver incontrato quel clima di "fiducia e serenità" necessario per un dialogo maturo sul Cpe.

    "Ho voluto proporre una soluzione forte perché sono convinto che al di là dell'impegno necessario dello Stato, solo un miglior equilibrio fra una maggiore elasticità delle imprese e una maggiore sicurezza per i lavoratori ci avrebbe permesso di rompere con la disoccupazione nel nostro Paese". "Tutto questo - ha concluso Villepin -  non è stato compreso da tutti e me ne rammarico".

    Il primo ministro ha infine confermato che il nuovo provvedimento sarà presentato in  giornata.

    senza parole

    INCREDIIIIIBBBBIIIILEEEEEE!!!
    ORA SILVIO vince!!!
    ora ROMANOè in vantaggio!!!
    minkia dello 0,02 %!!!
     
    ma andate tutti a FANCULO!!!!!

    exit berlusca...

     
    per gli exit poll...
     
    tanto la rete è intasata...si vede ben poco
    meglio la tv